Pro Appio, il calcio popolare e identitario del quartiere

ProAppioAncora una vittoria per la squadra di calcio Pro Appio, seconda categoria, girone L. Una netta affermazione contro il Real 100Celle per sei a zero che vale il primo posto in classifica con 23 punti. Tre doppiette (Ciccalotti, Liotti e Lucidi) che esaltano ulteriormente una storia di sport popolare di quartiere e un ambiente che trasuda entusiasmo. Insomma, soprattutto un esempio per tanti giovani.

I ragazzi che vestono la maglia neroverde costituiscono delle eccellenze per il calcio regionale. Ad esempio, Andrea Ciccalotti, uno degli autori della doppietta, attaccante, classe 1994, è cresciuto nelle giovanili dell’Almas, approdando poi al Città Reale in seconda categoria dove ha vinto il campionato da protagonista segnando 25 gol. Anche Francesco Liotti, autore di un’altra doppietta, è diventato ufficialmente un giocatore del Pro Appio dopo due anni di prestito all’Almas.

Un altro attaccante, Alessio Sciamanna, classe 1993, è cresciuto nelle Giovanili del San Lorenzo e dell’Almas con la cui formazione ha giocato anche in promozione.

A centrocampo, Dario Papale Scuderi, classe 1996, è cresciuto nell’Urbetevere, ma è stato anche nei Giovanissimi dell’AS Roma allenata da Vincenzo Montella. Con lui l’altro centrocampista Riccardo Cestari, classe 1992, con maggiore esperienza, cresciuto nelle giovanili del Santa Maria delle Mole, passato poi al Cava dei Selci dove ha vinto il campionato Juniores ed ha esordito in promozione, quindi al Real Cava Frattocchie con cui ha vinto, nello stesso girone del Pro Appio,  il campionato di Seconda categoria, giocando quindi la stagione più recente, in Prima categoria.

In difesa, tra gli altri, Gianluca Brocco, classe 1990, di grandissima esperienza, ex del Morena, con cui ha vinto il campionato di Prima categoria, del Frascati ancora in Prima categoria e del Real Cava Frattocchie, dove ha vinto il campionato di Seconda categoria. Con lui Andrea Celani, terzino sinistro, con esperienze a Ciampino, Cava dei Selci, Frattocchie e Nuova Virtus.

L’Asd Pro Appio sta affrontando l’ottavo campionato, confermandosi una realtà territoriale granitica. L’associazione è nata il 5 agosto 2009 dall’idea di un gruppo di ragazzi dell’Appio Tuscolano, perseguendo l’ideologia del calcio popolare, cioè quel modello di interazione tra società, tifosi e quartiere. Un’ambiziosa risposta “dal basso” al calcio moderno avversato soprattutto dalle tifoserie più fedeli, in antitesi ai disvalori rappresentati principalmente dai forti interessi economici, fino alle vere e proprie consorterie organizzative, tanto locali quanto internazionali.

In questo senso il calcio cosiddetto (a torto) “minore” ha l’opportunità di riscattare lo sport. Lo fa con le ali dell’entusiasmo, con organizzazioni solide, con la trasmissione di valori tradizionali, calamitando un crescente seguito di persone e di interesse.

Spiega Claudio Fabrizi, presidente della squadra: “Il nostro progetto sta attirando tantissimi ragazzi che ci hanno contattati, o che dal nostro contatto si sono resi disponibili. Molti giovani hanno scelto noi, anziché società blasonate, rinunciando talvolta anche a degli stipendi. Questo perché con noi il calcio riscopre quelle che sono le sue radici, spesso dimenticate, e quello che è il suo vero significato fatto di passione, di divertimento, ma anche di sana competizione, di lotta, il tutto abbracciato dal gruppo che fa comunità. Questo è quello che i ragazzi trovano qui da noi, ed è il motivo per cui ci scelgono”.

Il modello di partenza di questa associazione sportiva è stata quello di dar vita ad una squadra di calcio in grado di rappresentare al meglio i giovani e il contesto del quartiere, sul modello delle prime società calcistiche di Roma e di quelle formate dagli italiani all’estero, soprattutto in Brasile e Argentina.

I colori sociali scelti sono il nero-verde e bianco, omaggio alla tradizione calcistica capitolina, alla società sportiva Alba (Alba-Audace), alle sue origini popolari e romane, ai tifosi della SS Juventus Roma, provenienti dai rioni popolari Monti ed Esquilino, il cui campo di gioco era la piazza d’Armi della Capitale, al “verdao” della Palestra Italia, il Palmeiras, allo spirito di appartenenza e identità che spinse quattro giovani italiani a fondare questa importante società calcistica brasiliana.

Oggi l’ Asd Pro Appio rivendica il successo di una partecipazione che investe la sfera sociale, ad esempio “salvando” tanti ragazzi da strade meno nobili, quella identitaria, con la rivalutazione del quartiere e dell’aggregazione umana, ma anche quella culturale e solidale, confermando che il calcio è uno dei migliori strumenti per promuovere solidi rapporti tra gli individui. In particolare l’attenzione al sociale è la chiave di volta per comprendere gli scopi che l’associazione si propone,  uno strumento di trasmissione, costantemente a disposizione,  dei veri valori dello sport, ormai dimenticati dai grandi palcoscenici.

“Proprio questi valori e questo modo di intendere il calcio hanno richiamato l’attenzione dello Sheffield, la squadra in assoluto più antica al mondo, con la quale portiamo avanti una consolidata collaborazione, oltre a momenti sportivi e umani indimenticabili e della quale custodiamo un dono di inestimabile valore, il primo manoscritto delle regole del gioco del calcio del 1858 – raccontano i vertici della Pro Appio, che sostengono il recupero di una dimensione “local” in contrapposizione a modelli mondializzati e globalizzati.

Oltre ai successi sul campo, la squadra s’è messa in luce per iniziative benefiche e dall’indiscutibile valore sociale: nel 2009 ha dato vita ad un’amichevole con il Goriano Sicoli, il cui ricavato è stato interamente devoluto al comune abruzzese per i danni subiti dal  terremoto; l’anno seguente l’iniziativa “Dai un calcio alla droga”, patrocinata dall’Agenzia comunale di Roma per le tossicodipendenze, ha visto la partecipazione di un’altra storica realtà del calcio romano, l’Almas, rappresentando un importante momento di sensibilizzazione, verso i più giovani, sul tema della droga, problematica purtroppo ancora molto diffusa. Nel 2011, Pro Appio ha ospitato lo Sheffield nello storico Campo Roma di via Farsalo, a pochi metri dalla Basilica di San Giovanni in Laterano,  con la presenza di oltre 500 persone, dando nuovamente vita allo storico e prestigioso Torneo Anglo-Italiano. L’anno seguente Pro Appio ha organizzato (e vinto) il Trofeo Anglo-Celtico, l’unico trofeo internazionale riconosciuto dalla Fifa oltre ai più noti trofei professionistici, che ha visto partecipare le squadre anglosassoni  dello Sheffield, del North Wales Dragon e dell’Ayrshire Outsider. Nel 2013, proprio grazie all’indissolubile legame con il quartiere, Pro Appio ha promosso l’Ottobrata romana,  una delle più conosciute feste tradizionali e popolari della città.

Il presidente della Pro Appio, Claudio Fabrizi, ha spiegato in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” il concetto di “popolare” abbinato allo sport: “Per ‘popolare’ s’intende la partecipazione del quartiere, non solo nella squadra ma anche nelle iniziative che facciamo, raccogliendo soldi per un comune terremotato, partecipando a un torneo per una onlus. La squadra vive di azionariato popolare. “Si chiama erogazione liberale – sottolinea ancora Fabrizi – ogni persona o esercizio che decide di partecipare può versare da un minimo di un euro a un massimo di 1.500. I giocatori si autotassano versando una quota mensile”.

Tante sono, infatti, anche le attività affiliate al Circuito popolare: esibendo la tessera Pro Appio si ha diritto a sconti per acquisti e/o prestazioni. Tra i ristoranti di zona: “Dar Bruttone” di via Taranto 118; “Il Grottino” di via Orvieto 6; “Il Pomodoro” di piazza Ragusa 25; “L’Isola” di via Assisi 146; “Ali Babà” di via Arco di Travertino 27; “H5Zero1” di via Amulio 37; “Il Maltese” di via Lusitania angolo piazza Epiro. Ancora: le forniture alimentari “Sovip” di via Mestre 18; la pescheria “Tiberio”, box 45 del mercato di piazza Epiro, “MR Carni” di via Genzano 56; il bar “La Dolce Vita” di largo Michele Unia 7. Numerose le altre convenzioni:

– Studio odontoiatrico Blasucci, Via Cividale del Friuli 21 – sconti dal 10 al 30 con visita sempre gratuita, prima igiene 30€

– Copymax, centro copie e servizi, Via Tuscolana 231 – sconti fino al 15%

– Serigrafia “SpeedyPins”,  via Pasquale Tola, 22 – sconti dal 10% al 15%

– T-shirt Shop “Spillo’s”, via Pistoia, 31 – sconti dal 10% al 15%

– Gommista “Orsola Gomme”, via A. Pediano, 8/14 – sconto 10%

– Tattoo “TangoCore”, via Calatafimi, 22 – sconto bravi ragazzi

– Sala Scommesse Bet Uniq, via Taranto, 106 (5 € di ricarica omaggio)

– Officina “Devil’s Scooter”, via Clelia, 5A – sconto 20%

– Agenzia viaggi “Laguna Blu”, via Albano, 100 – sconto 50% sulle commissioni d’agenzia

– B&B “IV Miglio House”,  via al Quarto Miglio, 40 – sconto 20%

– B&B “Lio House”, via Mortara 2 – sconto 20%

– Abbigliamento e attrezzature sportive “Prestige”, via Appia Nuova 627 – sconto 20%

– Abbigliamento donna, via Licia, 35 – sconto 15%

– Abbigliamento “Stretch Roma”, via Appia, 363 – sconto  20%

– Abbigliamento “Sun Waves”, via Pinerolo, 51/53 – sconti dal 20% al 25%

– Abbigliamento ed accessori “Il Negozietto”, via Veturia, 40 – sconto 15%

– Intimo e merceria, via Santa Maria Ausiliatrice, 33 – sconto 10%

– Arredamenti “Elle. Bi”, via Nocera Umbra, 64 e 16 – sconto 10%

– Cartoleria “Cartomania”, via Veturia, 66 – sconto 15%

– Sanitaria ortopedia “Guarino”, via di Santa Maria Ausiliatrice, 4/A – sconto 10%

– Hi-fi cars “Audiomania”, via Assisi, 124/126 – sconto 20%

– Badabing, via Giovanni Lanza, 128 – sconto 15%

“Viarium Crew” è il nome del gruppo di tifosi organizzati che segue la Pro Appio.

La sede di Pro Appio è in via Assisi 140. Il campo di calcio è Consalvo in via del Quadraro. Presidente è Claudio Fabrizi ([email protected]). Il telefono della sede è 392-0315608. Il sito internet: www.proappio.it.

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