Piazzale Metronio: un’altra strage di alberi

Abbattuti questa mattina i platani di Piazzale Metronio. Gli esperti  ci ricordano ormai da tempo l’importanza degli alberi per fare fronte agli effetti del riscaldamento globale e della crisi climatica che stiamo vivendo. Sappiamo bene che le piante rappresentano una delle migliori armi che abbiamo a disposizione per rimuovere la CO2 dall’atmosfera, diminuire la temperatura in costante aumento, fornire ombra e riparo a noi e numerose specie animali che vivono anche negli ambienti urbani. Malgrado ciò continua il taglio indiscriminato degli antichi alberi del nostro quadrante. Da via Appia, a via Pozzuoli, da via Taranto a via Satrico è un triste susseguirsi di tronconi in fila indiana in uno scenario quasi surreale. Secondo il Comune, gli alberi erano malati e quindi pericolosi e per questo dovevano essere abbattuti, per i residenti gli alberi potevano essere salvati con un adeguato monitoraggio e una giusta potatura.

(Foto da gruppo fb Parco Mura Latine)

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Una risposta a Piazzale Metronio: un’altra strage di alberi

  1. Antonio D. scrive:

    Sono tutte fandonie. In tutte le città italiane è la stessa musica: taglio di migliaia di alberi a causa del 5G. Le chiome delle piante bloccano il segnale tra antenne, soprattutto durante il maltempo. Ecco quindi la soluzione migliore: indiscriminato taglio degli alberi e – nei casi fortunati in cui se ne collocassero di nuovi – ripiantumazione di specie arboree la cui altezza (in età matura) non può misurare tra i tre metri e gli otto metri, se ben ricordo.
    Insomma, qui tra menzogne di false malattie ed operatori beccati a siringare gli alberi per avvelenarli e causarne il crollo, gli interessi sono sempre ben celati dietro la tipica scusa del caos burocratico di una malfunzionante macchina amministrativa.

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