Piazza Zama e Piazza Cantù: rapine al bancomat con lo sputo

Sono nomadi, si aggirano nel nostro quartiere e prima di entrare in azione, attendono che le vittime dei loro assalti abbiano inserito il pin del proprio bancomat. Dopodichè si avvicinano e fanno partire lo sputo per spaventare le proprie vittime. Non appena queste ultime si fanno da parte, chiaramente intimorite dagli sputi, i ladri hanno la possibilità di prelevare il massimo importo possibile. Sabato scorso si sono verificate due rapine con questo metodo,  la prima vittima di questo genere di colpi è stata una donna di 60 anni. Intorno alle 10 del mattino stava prelevando dal bancomat di una filiale di Unicredit vicino Piazza Zama.  A un certo punto, però, dopo aver visto la signora digitare il pin del suo bancomat, le ladre sono entrate in azione prendendola prima per i fianchi e poi rifilandole uno sputo dopo l’altro, fuggendo con i contanti. La seconda, con lo stesso modus operandi, in una filiale vicino Piazza Cantù.

Gli inquirenti hanno iniziato a indagare su questi colpi, per evitare che possano proliferare in giro per Roma. Per il momento, l’identikit porta a due persone che provengono da un campo rom della Capitale. Per questo motivo la polizia sta setacciando alcuni campi nomadi, in modo da riuscire a rintracciare le colpevoli. L’unica cosa certa è che si tratta di due ragazze, vestite in un certo moto e con un linguaggio tale da ricondurre proprio a due rom. Intanto sono aumentate anche le pattuglie in zona Appio, proprio nei pressi dei bancomat, per provare a cogliere gli artefici sul fatto.

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