Ex sindaco Marino: chiesti dalla procura oltre tre anni

Ignazio_Marino_-_Festivaletteratura_2012_01L’ennesima tegola per l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. La richiesta di condanna fatta dalla procura di Roma per l’ex primo cittadino della Capitale è di tre anni, un mese e dieci giorni.
Marino è imputato di falso, peculato e truffa a causa del presunto utilizzo della carta di credito del Campidoglio ed al pagamento di consulenze della sua onlus “Imagine”.
La richiesta di condanna è stata formulata dai pm Roberto Felici e Pantaleo Polifemo. I rappresentanti dell’accusa sono partiti da una pena di quattro anni e otto mesi di reclusione (quattro anni per il caso scontrini, otto mesi per la vicenda Onlus), ridotta di un terzo per la la scelta del rito abbreviato da parte di Marino.
Come si ricorderà, al centro del processo ci sono 56 cene, per circa 13 mila euro, pagate dall’ex sindaco con la carta di credito del Comune, e la predisposizione di certificati che attestavano compensi destinati a collaboratori fittizi o inesistenti che avrebbe procurato alla Onlus un ingiusto profitto di seimila euro.
A giudicare Marino è il gup Pierluigi Balestrieri.
L’ex sindaco di Roma, medico appartenente all’ala sinistra del Pd, è stato senatore dal 2006 al 2013, presidente della Commissione Sanità e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale.

(foto Festival della Letteratura)

 
 
 
 

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