Villa Fiorelli: concerto per la Festa delle Streghe

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Concerto estivo della BandaJorona, per questa occasione in versione tradizional popolar romanesca per La Notte di San Giovanni e la Festa delle Streghe, organizzato da Scup Sportculturapopolare e varie associazioni di quartiere, sabato 24 giugno dalle ore 21:30 alle ore 23:00
DOVE: dentro Scup, in via della Stazione Tuscolana 82/84 a due passi da Villa Fiorelli (via Enna, vicino a piazza Lodi).
Se magna (si, anche le lumache!) e se beve, sarà aperta l’Hosteria (anche piatti vegetariani) e il Bar!

La BandaJorona (Bianca “La Jorona” Giovannini – voce, Desirée Infascelli – fisarmonica, Daniele Ercoli – contrabbasso) canta una Roma contemporanea che nasce da un popolo in continua trasformazione, che sa inglobare il diverso e contemporaneamente mantenere la propria identità. Un ensemble musicale magmatico dalle sonorità e dalle tematiche che spaziano dalla canzone della “mala” romana al folk d’autore.
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“Quanno er giorno de San Giuvanni sorge er sole, s’arza ballando.”

Quella fra il 23 e il 24 giugno è la notte più breve dell’ anno, in quanto comincia l’estate. Secondo le tradizioni popolari, si credeva che le streghe in quella notte magica si dessero appuntamento nei pressi della basilica per un grande Sabba e andassero in giro per la città a catturare le anime. Le streghe venivano chiamate a raccolta dai fantasmi di Erodiade e Salomè, dannate per aver causato la decapitazione di san Giovanni. Per non farle entrare in casa, fuori delle porte, prima di uscire a festeggiare, si metteva la scopa e il barattolo del sale, oppure due scope messe in croce.

Per secoli le strade di San Giovanni in Laterano si sono riempite di romani provenienti da tutti i quartieri, per vivere una notte di falò, musica e vino, colorata dal folklore popolare con scope, campanacci, aglio, sale e fischi
l’immancabile scorpacciata di lumache, che con le loro corna si portano via per l’anno che viene discordie e preoccupazioni, malumori e litigi.

“La viggija de San Giuvanni, si usa la notte d’annà, come sapete, a San Giuvanni Latterano apregà er Santo e a magnà le lumache in de l’osterie e in de le baracche che se fanno appostatamente pe’ quela notte. (…)”

La festa della luce, della gioia e della riconciliazione.
Una tradizione pagana, poi ripresa dalla Chiesa, che si è snodata lungo tutto il novecento, per poi andare persa nei meandri del declino culturale di questa città.

E da questo declino si riparte, riappropriandoci di una tradizione tanto antica e riportandola in piazza.
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Programma completo di sabato 24 giugno
Prima parte presso Villa Fiorelli:
18:00 giochi e animazione per bambini e bambine
19:00 presentazione numero 0 di ALT (Appio Latino Tuscolano) il giornale partecipato dell’Appio Latino Tuscolano

Seconda parte presso SCUP:
20:30 Cena a cura dell’ Hostaria Agli Scuppiatti
21:00 Reading di poesia della tradizione letteraria romanesca
21:30 Concerto della BandaJorona
22:30 Spettacolo di fuoco con Le Lapille

durante la serata sarà possibile degustare il tipico piatto a base di lumache

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