Via Taranto: dietrofront !

“Il confronto con i cittadini è fondamentale per fare le scelte più giuste nell’interesse di tutti. Per questo oggi sono andata a visitare il cantiere di via La Spezia e via Taranto, nel quartiere di San Giovanni, che ha previsto un cambiamento radicale della viabilità dell’area”. E’ quanto scrive la sindaca Virginia Raggi sul proprio profilo Facebook.

“Abbiamo infatti ricevuto numerose segnalazioni dei cittadini che si sono lamentati per il nuovo assetto, perché aumenta il traffico in alcuni punti – continua la sindaca. “Siamo andati a verificare personalmente e ci siamo resi conto che la nuova viabilità non regge i flussi di vetture e ha bisogno di alcune correzioni. Siamo quindi pronti a rivedere l’intero progetto.
Il cambio di viabilità ha messo a dura prova la pazienza di molti residenti e lavoratori della zona che percorrono ogni giorno queste strade. È fuor di dubbio che il progetto voluto dalla Commissione mobilità e realizzato da Roma servizi per la mobilità debba essere rivisto. Ci impegneremo perché presto siano approvate le modifiche necessarie – conclude la Raggi.
Insomma, dietrofront dopo due settimane di calvario per il quartiere.
Ma ora che succederà? E soprattutto chi pagherà per i danni compiuti?

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4 risposte a Via Taranto: dietrofront !

  1. Anonimo scrive:

    Le ciste ciclabili non si fanno sulle strade ad alta densità di traffico come via Taranto e via Tuscolana ma su via castrense lungo le mura ed il resto usato per parcheggi. Non si può pensare di togliere ad una zona ad alta intensità abitativa e sguarnita di garage ulteriori posti macchina! Appena 1 anno fa si è chiuso il cantiere con immensi costi per i cittadini ed il traffico finiva su una grande piazza come piazzale appio. Ora si sono spesi altri nostri soldi per chiudere al traffico piazzalecappio e far fluire tutte le auto e soprattutto bus su via Pozzuoli dove le fondamenta dei palazzi sono già stati danneggiati dalla metro. Li vogliamo far [email protected] chi ci rimborsa? Prima di fare queste cose occorrerebbe fare uno studio sulla densità di popolazione della zona, sullo stato dei palazzi, bastava guardare tutti i ricorsi e rimborsi avuti dal comune e dalla società della metro, oltre alla mancanza di parcheggi. Bello fare gli idealisti senza stare con i piedi a terra!! Un vero urbanista avrebbe studiato tutto ciò e pianificato prima a tavolino con la realtà dei fatti e poi svillupato un vero business plan con tutte le reali variabili e non con i sogni irrealizzabili di un idealista che non vive la realtà del quartiere!! Idem per la ciclabile sulla Tuscolana che ha raddoppiato i tempi di percorrenza negli orari di punta (prima con 15 minuti si arrivava dalla stazione tuscolana alle mura dell’arco di travertino ora ce ne vogliono più di 40, per non parlare del cambio del senso di marcia sulla Casilina e prenestina!!!! Che bravo urbanista!!! Ma dove ha studiato!! Non sa neanche programmare la viabilità sulla realtà del traffico delle strade ma sulla sua idea virtuale!! Che……. sindaca Raggi scelga delle persone competenti che sappiano raccogliere le esigenze del quartiere e miglirarne la qualità della vita, non peggiorarla per degli ideali assolutamente non adatti alla vivibilità del quartiere! Le ciclabili si fanno vicino al verde, parco dell’ampia antica e si illuminano e sorvegliano non in mezzo allo smog aumentando il traffico e quindi lo smog e togliendo i posti macchina ad una città priva di garage!!!! Prima si costruiscono i garage, come nel nord Europa e poi si modifica il traffico!! Cara sindaca ci dia degli assessori del traffico competenti e non degli idealisti senza cervello!!!!

  2. appiohblog scrive:

    Tutto giusto ciò che scrive. La pista ciclabile lungo le Mura sarebbe l’ideale, ma evitando di chiudere viale Castrense al traffico, per non ritrovarci con l’ennesima invasione di automobili nella zona: si può fare, ma all’interno dello spazio verde spesso purtroppo ridotto ad immondezzaio. Quindi un po’ di manutenzione non guasterebbe.

  3. Roberto scrive:

    la pista ciclabile su via Matera ha azzerato i parcheggi. Quante persone la percorrano? Hanno distrutto la viabilità nel quartiere. Se non crei parcheggi per i residenti, non puoi eliminare quei pochi che ci sono!

  4. rep scrive:

    Via Taranto ad “alta densità di traffico” ??? Ma quando mai!!! Fino a venti giorni fa era una strada parcheggio che si attraversava ad occhi chiusi, mentre via La Spezia si caricava il traffico in entrata ed uscita della Tangenziale, di via Casilina, di via Prenestina e di parte della Tuscolana. A via La Spezia i palazzi presentano lesioni, la scuola elementare Carducci vibra come un diapason per il traffico . Via La Spezia è stata “bombardata” dai lavori della Metro C : era un viale ed ora non c’è più un albero, per lasciare spazio ai parcheggi.
    Ora, dopo due o tre giorni di adattamento, il traffico è tornato normalissimo su tutte e due le strade.
    Era già successo con i lavori della Metro C, quando lo stesso tratto di via la Spezia è stato a senso unico. Due giorni di casino e poi tutto è tornato normale. Tutti zitti per cinque anni!!!.
    Nel quartiere sento far polemica anche per il bidone della spazzatura che è passato dall’altra parte della strada…..
    “Non in my garden” direbbero gli inglesi……. “Cicero pro domo sua” dicevano i romani.
    Non è la Raggi che può decidere di fare “Varianti in Corso d’opera” ad un lavoro già appaltato, la legge non glielo consente. Le migliorie, a livello locale, sono un’altra cosa. Staremo a vedere.

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