Via Appia Nuova: la strage di pini

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La storica via Appia Nuova, percorsa dai suoi pini secolari, cambia aspetto.Purtroppo i vecchi pini, già ingabbiati e sostenuti da tiranti non ce l’hanno fatta. Sono stati abbattuti per la sicurezza della viabilità e dalle radici ormai danneggiate.

L’intervento fa parte del bando per monitoraggio e messa in sicurezza delle alberature di ‘prima forza’. Questi esemplari avevano visto il proprio apparato radicale danneggiato già dai lavori di sistemazione della tramvia nel dopoguerra. Sul finire degli anni ’90 la realizzazione a parcheggio degli spartitraffico ne aveva ulteriormente minato la stabilità, al punto che in molti casi si era deciso di supportarli mediante dei tiranti. A posteriori, però, questo lavoro di ‘incravattamento’ si è rivelato più dannoso che utile. Le fasce metalliche hanno strozzato il tronco degli alberi, creando le condizioni per un’indebolimento degli stessi. Nel contempo gli apparati radicali si sono ulteriormente indeboliti, non dovendo più provvedere alle esigenze di stabilità delle piante. Il risultato è che molti degli esemplari attuali non hanno superato l’esame di stabilità, risultando a rischio spezzamento. L’effetto combinato di ‘incravattamento’ e progressivo indebolimento della pianta può, in caso di vento forte, portare il tronco a spezzarsi a metà (il punto di frattura si colloca infatti sul collare), mettendo a rischio l’incolumità delle persone che si trovino a transitare in prossimità.

Tra i vari commenti i più sostengono che “non c’era un’adeguata opera di manutenzione, vedi sfoltimento dei rami inutili con annessa potatura, si sarebbe potuto evitare lo scempio dell’abbattimento dei secolari pini dell’Appia Nuova dall’incrocio di Via Mondragone e Via Carlo Cipolla ? Certo che e’ molto piu’ facile e forse ….meno costoso abbattere che conservare con adeguate operazioni”

Per le ripiantumazioni occorrerà attendere il bando per la manutenzione ordinaria del verde verticale, ancora in corso di espletamento. Non è dato sapere se verranno ricollocati dei pini domestici come quelli abbattuti, dal momento che questo tipo di piante, pur spettacolari, creano numerosi problemi se inseriti in contesti viari caratterizzati da elevato traffico veicolare (non ultimo lo sviluppo orizzontale dell’apparato radicale, incompatibile con le esigenze di manutenzione dei manti stradali).

Sosteniamo tutti insieme una veloce sostituzione per ridare a via Appia Nuova la bellezza che merita.

 
 
 

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2 risposte a Via Appia Nuova: la strage di pini

  1. CLAUDIA G scrive:

    I Pini di Roma sono stati piantati degli anni 30 e considerando che le piante in questione hanno una vita di circa 100 anni considerando poi che non sono nel loro habitat naturale, sicuramente sono tutte da abbattere e sostituire, non con i Pini ovviamente vista la catastrofica esperienza! Fortunatamente la nuova Giunta Comunale non butta i soldi dei contribuenti con inutili e costosi interventi fini a se stessi. Risolvere il problema alla RADICE! BRAVI!

  2. Marco scrive:

    Contrariamente a quanto scritto da Claudia G sostengo invece che per il bene del paesaggio italico (che peraltro ci invidiano in tutto il mondo) debbano essere rimessi a dimora, laddove possibile, nuovi pini domestici. Mi auguro che ci possa essere una giusta e corretta ricollocazione di questa specie.

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