Via Aosta: la gioielleria La Teca lascia. Arriva l’ennesima frutteria

gioielleria

La prestigiosa e storica gioielleria La Teca, tra via Aosta e via Tuscolana non ce l’ha fatta. Chiude e lascia il posto a quelli che vengono definiti Mini Market. Infatti oltre la frutta e verdura, molte volte vengono venduti altri generi di prima utilità. Persino bevande alcoliche. E ora a via Aosta fanno bella mostra di se, aranci carciofi e finocchi, sistemati alla bene e meglio sui marciapiedi, con i classici cartelli che evidenziano le offerte speciali. Alcune di queste nuove frutterie hanno addirittura un frigobar per gli alcolici. Ma esporre cibo fuori dai locali è contro la legge. Possono farlo solo bar e ristoranti, pagando le tasse per l’occupazione del suolo pubblico. Ormai l’invasione è capillare e il settore, soprattutto negli ultimi cinque anni, ha assistito a una lenta ma costante avanzata di piccoli imprenditori stranieri in particolare provenienti dal Bangladesh, Egitto e Marocco, che hanno trovato nelle frutterie una facile via d’accesso per guadagnarsi un posto nel settore del commercio al dettaglio italiano. Soppiantando di fatto i rivenditori romani, e occupando i posti che fino a qualche hanno fa facevano parte del contesto storico del quartiere, negozi storici che pagando regolarmente le tasse non riescono a concorrere con quest’ultimi arrivati.

E non a caso la Fiepet Confesercenti ha presentato tempo fa, alla Guardia di Finanza e all’Assessorato alle Attività Produttive un esposto contro i mini market che troppo spesso eludono il fisco e fanno concorrenza sleale con piccoli escamotage.

(Foto Roma fa schifo)

 
 
 
 

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