Una splendida passeggiata all’Appio-Latino con Giorgio Buglioni

Un pomeriggio splendido, trascorso in ottima compagnia per le strade dell’Appio-Latino. Una passeggiata collettiva alla scoperta di scorci sempre incantevoli offerti da edifici ormai secolari e accompagnati da narrazioni collegiali, da segreti svelati per condividere storie presenti e passate dei nostri quartieri. L’opportunità – la prima – è stata offerta dall’impeccabile e instancabile Giorgio Buglioni, amministratore della pagina fb “Giggetto fori porta”, che grazie alla sua inesauribile passione per il quartiere, le sue immagini, le sue “tracce”, la sua competenza, ha saputo animare momenti indelebili di scoperte e di ricordi.

Giorgio, nel suo percorso fisico e culturale per le strade dell’Appio-Latino, tra piazzale Appio, piazza Epiro e piazza Tuscolo, ha calamitato una dozzina di “amici” che hanno saputo apprezzare l’esperienza, alimentando il racconto con domande, osservazioni, ricordi e altre storie personali che si sono perfettamente sovrapposte all’affascinante cronaca del promotore.

Un’iniziativa sicuramente da replicare, specie in un periodo in cui le occasioni di incontro e di confronto sono sempre più rare, spesso delegate a quel mondo virtuale di cui siamo più vittime che protagonisti.

Il tour storico del quartiere s’è arricchito di spiegazioni, di osservazioni, di concetti, tutti di alto livello, auspicando coralmente una replica in tempi brevissimi.

Da piazzale Appio il gruppo composto da una dozzina di persone ha intrapreso via Sannio, soffermandosi sui racconti riguardanti vecchie denominazioni delle strade, il terzo fiume di Roma, gli antichi mulini attivi fino alla prima guerra mondiale. Un’occasione unica per osservare il fascino architettonico di tanti edifici lungo un percorso accompagnato dalla splendida giornata e dalle rilassate atmosfere domenicali, tra l’altro prive di calcio da serie A. Non sono mancate osservazioni di naturale sociale, come il dolersi per gli storici alberi abbattuti in via Sannio per il cantiere della metropolitana linea B, tra l’altro ancora attivo, o il rincrescimento per la chiusura dell’ex palestra di scherma.

Grazie alle immagini sapientemente raccolte ed esposte da Giorgio, il gruppo s’è trovato improvvisamente immerso nella dimensione cinematografica retrò dell’ex Cines, stabilimenti che occupavano l’area di via Veio negli anni Trenta, fino all’incendio che li distrusse nel 1935.

Quindi gli immancabili aneddoti legati al campo “Roma”, conosciuto soprattutto come sede della Romulea. Qui hanno mosso i primi passi calcistici, oltre a Francesco Totti, anche Lorenzo De Silvestri, Fabio Liverani e Andrea Stramaccioni.

Una splendida immagine d’epoca di via Gallia ha infervorato i ricordi legati alla strada che è un po’ il corso dell’Appio Latino. In questa zona di città è cresciuto Flavio Insinna e vive tuttora Leo Gullotta. Non sono mancati riferimenti personali su negozi, scuole, chiese (la Natività in primis), istituti di suore del quartiere.

In via Licia un’immagine del celebre “palazzone” ha fatto da cornice a tante connessioni con la realtà attuale. Qui è stata girata la prima scena dei “Soliti ignoti”, come ha evidenziato Giorgio.

Ed ecco la foto della visita di Mussolini per la posa della prima pietra delle case dell’Incis a Porta Metronia, che costituivano le vecchie baracche di inizio secolo. Siamo nel maggio 1938.

Straordinaria la foto della splendida scuola elementare “Mario Guglielmotti” di via Vetulonia, oggi scuola elementare “Alessandro Manzoni”. L’edificio fu costruito nel 1932 su progetto di Ignazio Guidi, su commissione del Governatorato di Roma. L’edificio, in cemento armato con ampie vetrate, segna l’apoteosi razionalismo, con caratteri altamente innovativi nella struttura e nei materiali utilizzati. Negli anni Cinquanta l’edificio ha subito rimaneggiamenti con l’aggiunta di un ulteriore piano.

Bilancio altamente positivo dell’esperienza. Sarà presto ripetuta.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.