Trattati di Roma: allerta massima e tiratori scelti sui palazzi

tiratori scelti

La Capitale si prepara alla manifestazione per l’anniversario di sabato dei sessanta anni dei Trattati europei. L’allerta è massima: in campo sono previsti circa 3mila agenti, nonché tiratori scelti sui tetti dei palazzi. Il piano è già iniziato, con la «bonifica» delle aree del centro di Roma e l’analisi preventiva delle immagini delle 100 nuove telecamere di video sorveglianza dislocate nelle due zone di massima sicurezza (zona Blu e zona Verde) e lungo il tragitto dei 4 maxi cortei e delle due manifestazioni statiche, che conteranno complessivi 20 mila partecipanti.

Terrorismo islamico e antagonisti
Il timore di attentati terroristici è aumentato nelle ultime ore, dopo i fatti di Londra. La guardia, però, è alta per l’arrivo nella Capitale dei manifestanti provenienti da tutta Europa. A preoccupare sono soprattutto le frange estremiste italiane ma anche di Grecia, Germania e Francia, che nelle ultime ore stanno giungendo a Roma. Per questo sono stati disposti controlli anche lungo alcuni caselli autostradali, così da individuare soggetti potenzialmente pericolosi. Verifiche sono state svolte anche in alcuni centri sociali, che potrebbero fare da supporto logistico per black bloc. Il corteo ad alto rischio è quello di Euro-stop.

Aree off limits
Sono due le macro aree blindate per i festeggiamenti dei sessanta anni dei Trattati europei.
Zona blu: è la cosiddetta “eurozona”, dove ci saranno i leader politici. Include: piazza Venezia, Ara Coeli, piazza San Marco e Fori Imperiali. Sarà presidiata dalle prime ore di venerdì e alla mezzanotte dello stesso giorno scatteranno le chiusure al traffico e ai pedoni, per compiere tutte le bonifiche. Previsti 21 varchi d’accesso.
Zona Verde: si tratta di una area definita «cuscinetto». Includerà: via IV Novembre, via Nazionale, parte di piazza della Repubblica, via del Corso e via del Tritone. Anche la zona verde sarà operativa dal mattino di venerdì. L’area non sarà interessata da chiusure al traffico e non saranno consentite manifestazioni. Previsti 18 varchi d’accesso.

Corteo Euro-stop: partirà alle 14 da piazza Porta San Paolo, per poi giungere a piazza Bocca della Verità. Si tratta del corteo a più alto rischio di infiltrazione di gruppi antagonisti violenti. L’allerta è massima, perché alla Questura di Roma risulta che parteciperanno circa 8mila persone, tra le quali sigle antagoniste, centri sociali e gruppi anarchici provenienti dall’estero. Euro-stop è formato da una frangia che si è staccata dal noto Social Forum.
Corteo Azione nazionale: parteciperanno circa 5mila persone, con partenza da piazzale Esquilino. L’arrivo è previsto a via Fori Imperiali. Anche questo corteo è sotto stretto monitoraggio.
Corteo Movimento Federalista Europeo: la partenza è per le 11 del mattino da piazza Bocca della Verità, per poi giungere ad Arco di Costantino. Parteciperanno circa 1.500 persone.
Corteo Nostra Europa: partenza sempre alle 11 da piazza Vittorio. Stando alla Questura potrebbero partecipare in 5mila. L’arrivo è previsto all’Arco di Costantino.
Manifestazione statica partito Comunista: a piazzale Tiburtino alle 15 con una partecipazione di 500 persone.
Manifestazione statica Fratelli d’Italia: dalle 10 alle 15 all’Auditorium Angelicum, con una partecipazione di 800 persone.

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(Sole 24ore)
 
 
 

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