Teatro Brancaccino: “L’eternità dolcissima di Renato Cane”

BrancaccinoRenato Cane sta per morire. Ce lo dice subito. E ci fa ridere. Un uomo qualunque scopre di avere un tumore e la sua vita precipita. Entra in una assurda agenzia di pompe funebri dove promettono di vendere l’eternità. Poi un colpo di scena, che non

allevierà la solitudine in cui precipita grottescamente. Renato Cane è un uomo qualunque che ci racconta la sua storia. Forse è un pretesto per farci delle domande, le stesse che gli vengono poste dall’assurdo responsabile delle pompe funebri “Trombe del Signore”: Tu credi, Cane? Che cos’è lo spirito, Cane?  Ti piace la tua vita, Cane?  Sei proprio sicuro, Cane, che vivere sia meglio che morire?
Qual è la cosa che ti piace fare di più nella vita, Cane? Forse la malattia stessa del Signor Cane è solo un pretesto per parlare di quanto il consumismo, la pubblicità, i soldi, ci mangino la vita. Ed è attraverso un altro pretesto, quello della finzione scenica del monologo teatrale, che grazie a Renato Cane anche noi siamo obbligati a riflettere su queste domande.

Al Teatro Brancaccino, via Merulana:
26 ottobre 2017 h. 20.00;
27 ottobre 2017 h. 20.00;
28 ottobre 2017 h. 20.00;
29 ottobre 2017 h. 18.45;
Presso botteghino del Teatro Brancaccio
Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232 [email protected]
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