Subaugusta: la studentessa cinese scomparsa, l’ultima telefonata: “Mi aggrediscono”

scomparsa ragazza cinese

Si ipotizza il reato di sequestro di persona nel fascicolo aperto dalla Procura sulla misteriosa scomparsa di Zhang Yao, la studentessa cinese di 20 anni a Roma per frequentare un corso all’Accademia delle Belle Arti, sparita lunedì dopo essersi recata all’Ufficio immigrazione per ritirare il permesso di soggiorno per motivi di studio. Il fascicolo, coordinato dal pm Pierfilippo Laviani, era stato avviato inizialmente per rapina. A vaglio le ricostruzioni fornite dagli amici e la telefonata della ragazza a un’amica.

A ricevere l’ultimo disperato appello della ragazza era stata la coinquilina della studentessa cinese Zhang Yao . Zhang, figlia di un imprenditore di Hoholot, città della Mongoli da 3 milioni di abitanti, ha chiamato l’amica intorno alle 12.40 di lunedì mattina. «Aiuto, mi stanno aggredendo» avrebbe detto la ragazza, disperata.

Dopo quattro giorni, Zhang non ha ancora dato notizie di se e si teme il peggio. La Procura di Roma indaga per ora per rapina e sequestro di persona, e anche ieri i poliziotti hanno setacciato il quartiere della Tuscolana, dove si trovava la giovane cinese. Sono anche stati acquisiti filmati della videosorveglianza delle telecamere della zona. Zhang e Xiao abitano insieme da mesi in un appartamento vicino alla fermata metro Subaugusta, proprio sulla Tuscolana. Studiano entrambe all’Accademia delle Belle Arti in via di Ripetta.

 
 
 
 

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