Storie di quartiere …

garibaldi

Nel Giugno 1914 veniva iniziata la costruzione di un nuovo edificio – V. Monza 2 – e nel 1916 venivano inaugurati i locali dove veniva ospitata “ l’Opera pia Savoia per l’Infanzia Abbandonata “, un ente morale fondato nel 1820 con un Reggio Decreto. Ora in quei locali viene ospitata l’ASL Roma

Nel 1919 fu realizzata l’unica piazza a stella , come da progetto, P.zza Re di Roma. In seguito furono costruite
P.zza Ragusa e P.zza Zama. Per vedere completata via Taranto bisognerà attendere ancora qualche anno.

Dalla parte di P.ta Metronia si iniziavano a delineare le vie intorno a P.zza Tuscolo.
Con una legge del 1911 vi furono altri espropri per l’allargamento delle tre porte, Metronia, Latina, S. Sebastiano.
Non si poté fare altrettanto dalla parte dell’attuale V. della Ferratella, per via dei costi dello sbancamento necessario.

Il Comune deliberava nel 1920, a favore di un “Istituto Cooperativo per i dipendenti del comune (poi in ICG) 55.000mq una parte di questi al quartiere Appio: Via Terni 295 appartamenti tra grandi e piccoli e negozi per un totale di 1320 vani. Altri stabili vennero costruiti v. Taranto e V. La Spezia

Nacquero, negli anni successivi, cooperative di impiegati dello stato, operai, e ferrovieri.
Nel 1925 si inizia a costruire la scuola “G.Garibaldi”, (molti di noi l’hanno frequentata), l’architetto fu Vincenzo Fasolo che progettò anche “A. Diaz” (P.zza Lodi).

Alfredo Caruso

 
 
 
 

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