Stazione Tuscolana


immagineLa storia della ferrovia a Roma iniziò il
7 luglio 1856, con l’inaugurazione della ferrovia Roma – Frascati, seguita 3 anni dopo dalla linea per Civitavecchia e 7 anni dopo dalla linea per Cassino e Napoli. Le prime 2 linee avevano 2 terminal diversi, la prima presso Porta Maggiore, la seconda presso Porta Portese. Solo con l’apertura della linea per Napoli venne eretta la prima stazione Termini. Seguirono poi la linea per Firenze e Pescara, e nel 1890 venne realizzato il collegamento tra le stazioni Roma Tuscolana e Roma Tiburtina, costituendo l’anello sud. Fu proprio in quell’anno (1890) che fu inagurata la stazione tuscolana

Quando venne eretta, la zona circostante era ancora agricola, essendo l’urbanizzazione iniziata nei tardi anni venti. L’importanza dello scalo in quel periodo era legata alla funzione di bivio della linea da Pisa, che da questo punto si dirama verso Termini, Tiburtina (e da lì alle linee per Ancona e Firenze) e alla Roma – Napoli (tramite il Doppio Bivio Mandrione aperto nel 1891). La stazione ha sempre svolto un ruolo secondario per il servizio passeggeri, nonostante la successiva edificazione di popolosi quartieri; questo fino agli anni ’60 quando vennero attivati i primi servizi urbani tra Roma Tiburtina e La Storta e l’inizio del pendolarismo sulle linee afferenti il nodo di Roma. Nel 1980 a circa 500 metri venne aperta la stazione Pontelungo della Metro A
Tra le curiosita’, il padre di Lucio Battisti,Alfiero Battisti lavorava alla stazione Tuscolana o meglio al dazio presso la stazione Tuscolana e spesso il figlio lo andava a trovare sul posto di lavoro
 
 
 
 
 

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