Pacchi spesa alle famiglie in crisi, il Municipio VII quello con più fondi

Il Governo ha destinato alla Regione Lazio uno stanziamento di 19 milioni di euro per far fronte alle esigenze delle famiglie bisognose e indigenti. Di questa somma, 7 milioni di euro sono stati assegnati alla città di Roma e si è provveduto a suddividere il finanziamento per i diversi municipi in proporzione al numero degli abitanti presenti alla data del 31 dicembre 2018.

Un pacco della spesa per le famiglie in crisi durante l’emergenza coronavirus, con buoni pasto da 5 euro al giorno (fino a 7 per i figli minorenni). E un plafond fino a 100 euro per comprare medicinali.

Il municipio con più fondi è il VII, quello dell’Appio Tuscolano: 752mila euro. Poi c’è il VI di Tor Bella Monaca (630mila) e il V di Torpignattara e Centocelle, con 600mila euro. Per il Centro storico i fondi ammontano a 417mila euro.

Pertanto, “Il buono spesa/pacco alimentare ha un valore di 5 € a persona/giorno, elevabile a 7 € in caso in cui il destinatario sia un minore. Al fine di raggiungere il maggior numero di soggetti possibile il massimo importo concedibile in buoni spesa/pacchi alimentari per singolo nucleo familiare ammonta a 100 € a settimana. Le spese per medicinali sono riconosciute con riguardo alla situazione di disagio economico fino a un massimo di 100 €/mese”. E’ possibile anche che “i Comuni singoli o associati provvedono all’erogazione dei buoni spesa/pacchi alimentari ai beneficiari  attraverso l’attivazione di accordi con le catene di distribuzione alimentare per il servizio di consegna a domicilio  in forza di convenzioni con gli enti del terzo settore per la relativa distribuzione”.

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