Olimpiadi, secondo il Censis un terzo dei romani non le vuole

Roma
Il 36,2 per cento dei Romani non vuole le Olimpiadi del 2024 nella Capitale. E’ quanto emerge da un sondaggio del Censis. I favorevoli sarebbero il 50,2 per cento. Astenuti gli altri. Nonostante una forte campagna a favore del “sì” condotta dai principali giornali di Roma e la curiosa apertura dell’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini (“Con i miliardi in arrivo potremmo scodellare un grande progetto di riqualificazione sulla città partendo dalla realizzazione di quattro nuove linee tram”), l’ipotesi dei giochi a Roma non affascina i residenti.

La preoccupazione maggiore riguarda sprechi e corruzione. In questo senso i precedenti non mancano. Per i mondiali di calcio del 1990, tanto per fare un esempio, vennero costruiti in tutta Italia stadi con problemi strutturali, nonché infrastrutture come la stazione Farneto, in via dei Monti della Farnesina, che venne utilizzata solo per quattro giorni o l’Air Terminal Ostiense, recuperato solo di recente da Eataly.

E’ chiaro che c’è un “partito dei costruttori”, quello che a Roma ha sempre dettato legge con le conseguenze davanti agli occhi di tutti, ben felice di accaparrarsi l’ennesima torta fatta di soldi & cemento. Per il villaggio olimpico, ad esempio, si pensa ai terreni di uno dei più noti costruttori: per lui meglio edificare strutture sportive che case, vista la crisi dell’immobiliare. Va poi detto che i costi, in questi casi, restano sempre un’incognita: la stima iniziale, come al solito, lievita di miliardi. L’esempio della linea C è lampante. Ma anche all’estero è successo: a Londra si è passati da 3,3 a 12.3 miliardi, a Pechino da 12 a 38 miliardi.

C’è poi l’incubo di Atene 2004, dove le opere sportive, dagli stadi alle piscine, sono stati abbandonati e oggi rappresentano il simbolo dello spreco per un Paese con le ossa rotte.

Ma il timore maggiore, non infondato, è che il fiume di denaro venga intercettato dalla criminalità organizzata: gli scandali di Mafia Capitale non sono fantascienza.
 
 
 
 

Share

Una risposta a Olimpiadi, secondo il Censis un terzo dei romani non le vuole

  1. Stefano Cristofano scrive:

    Evviva l’obiettività. Purtroppo informare obiettivamente è un sacrificio, perché si dovrebbe riconoscere che la maggioranza dei romani è favorevole e dire anche che dal sondaggio emerge che la percentuale dei contrari diminuirebbe se vi fossero specifiche norme anticorruzione. Ormai informarsi obiettivamente – per chi vuole – è facile,
    Poi commentate pure come meglio credete ed avete diritto di fare, perché essere contrari è assolutamente legittimo.
    La mia opinione è che se ci sono i ladri di appartamento la soluzione non può essere starsene chiusi in casa h24 per evitare che entrino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.