Municipio VII e l’invasione dei rifiuti

immondizia

Decine le segnalazioni che arrivano al nostro Municipio e all’ Ama da parte di cittadini arrabbiati. In tutto il quartiere decine di sacchetti di immondizia accatastati fuori dai cassonetti ai bordi della strada. La situazione igienico sanitaria è arrivata ormai a livelli insostenibili, e con l’incendio del Tmb, l’impianto di rifiuti del Salario, la situazione non può che peggiorare
È evidente quindi che l’incidente su cui stanno indagando gli inquirenti, provocherà in modo traumatico  un problema oggettivo per la città perché nell’ impianto venivano trattate 800 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati. Rifiuti sparsi a ricoprire strade, marciapiedi e parchi, cassonetti traboccanti e raccolta rallentata. Monica Lozzi Presidente VII Municipio interviene con un post sulla sua pagina ufficiale e cosi sentenzia:

“La situazione in cui versa il nostro Municipio a causa della mancata raccolta dei rifiuti non è più tollerabile. È dall’inizio della consiliatura che AMA continua ad offrire un servizio carente, tale da non riuscire a garantire gli standard qualitativi minimi previsti. Negli ultimi due mesi il trend è nettamente peggiorato, e il grave incendio del TMB Salario avvenuto l’11 dicembre aggravera’ ulteriormente una situazione già problematica. Da settimane riceviamo richieste e segnalazioni dei cittadini circa i disservizi creati dalla mancata raccolta di AMA, dallo spazzamento inesistente, dalla mancanza di programmazione nella igienizzazione dei cassonetti… e potrei continuare all’infinito.

Per questo abbiamo chiesto al Dipartimento Ambiente – con nota prot. 285262 del 13/12/2018 – l’applicazione del contratto di servizio con il controllo sull’efficienza e sulla qualità del servizio offerto da AMA e l’applicazione delle eventuali sanzioni in esso previste.”

Insomma idee confuse, gravi errori e rimbalzi di responsabilità. Sta di fatto che la situazione è drammatica e i cittadini sono stufi di pagare per un servizio praticamente inesistente

   

2 risposte a Municipio VII e l’invasione dei rifiuti

  1. Anonimo scrive:

    Invece di guardare solo AMA, dovremmo considerare anche l’inutilita’ e lo spreco di soldi per la ciclabile su via Tuscolana….quando invece tra buche, erbacce, marciapiedi dissestati, fogne attappate, poca illuminazione notturna, il sert al quadraro confinante ad un asilo nido, macchine parcheggiate in ogni dove per la mancanza di parcheggi…., mancanza della potatura degli alberi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….Roma non e’ una capitale europea, Roma e’ una cloaca europea…..nn e’ mai stata cosi mal ridotta…!!!!! Tornando ad Ama, sicuramente se anche noi avessimo un inceneritore le cose sarebbero migliori invece di pagare altri per poter dare loro i nostri rifiuti….., se invece di criticare Ama, cominciassimo a trovare soluzioni contro chi ai cassonetti butta intere camere da letto comprensive di materassi, cucine, bagni (water, bidet, ecc….) se fosse controllata da chi di dovere la differenziata del singolo cittadino fino alle attivita’ commerciali forse qualcosa migliorerebbe…..

    • Anonimo scrive:

      concordo in pieno. E la situazione in cui ci troviamo è figlia di 20 anni (ed oltre) di cattiva gestione; le buche esistono da sempre da che ricordo (erano oltre 10 anni che non veniva asfaltata via Bernardino Alimena…e finalmente da quest’estate è tornata decente!).
      Per garantire in precedenza lo smaltimento rifiuti è evidente che è stata per anni utilizzata l’illegalità (Marra punta dell’iceberg). La bravura dei precedenti politicanti è stata unicamente quella di insabbiare tutto…ma prima o poi le cose escono allo scoperto; e sono uscite durante questa amministrazione. Quindi bianco o nero, destra o sinistra, Roma sono decenni che viene gestita come un bancomat per i magna-magna tipici del belpaese…
      Dobbiamo esigere soluzioni trasparenti e legali, proporzionate alle tasse mostruose che ci vengono imposte per abitare questa città invivibile!

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