Le Suore Apostoline a Villa Fiorelli


SuoreVillaFiorelliA volte ci si incuriosisce convivendo da anni con religiose di cui s’ignora persino l’appartenenza. E’ quello che succede a tanti cittadini che vivono a ridosso di Villa Fiorelli, dove spesso s’incontrano suore con una veste color azzurro scuro. A che congregazione appartengono, è la domanda più spontanea?

Si tratta delle suore Apostoline, che vivono in piazza Villa Fiorelli al civico 7. A dare inizio alla loro congregazione, nel 1959, è stato il beato piemontese Don Giacomo Alberione, presbitero ed editore nato a Fossano il 4 aprile 1884 e scomparso a Roma il 26 novembre 1971. È stato proclamato beato da Giovanni Paolo II il 27 aprile 2003. Il religioso è celebre anche per aver dato vita nel 1912 al foglio “La Domenica sulle letture domenicali” e in particolare al settimanale “Famiglia Cristiana” nel 1931, fiore all’occhiello dell’intera produzione paolina, e per i ragazzi al celebre “Il Giornalino”.

Con le suore Apostoline è stata attivata una missione nuova e, sotto molti aspetti, originale nella Chiesa: suscitare e mantenere viva l’attenzione alla chiamata di Dio, perché “quello vocazionale è il principale problema di ogni uomo, e anche il più attuale e urgente nella Chiesa”. Le suore vivono la vita religiosa “nell’annuncio del “Dio che chiama”, alla sequela di Gesù Maestro, Via, Verità e Vita, nello spirito dell’apostolo Paolo, unite a Maria Regina degli Apostoli”.

Nel loro apostolato vocazionale s’impegnano con particolare attenzione e responsabilità per le vocazioni di speciale consacrazione: al sacerdozio e alla vita consacrata, nelle sue varie forme. Promuovono anche campi lavoro, serate cinematografiche per confrontarsi, campi di orientamento vocazionale, ecc.

La loro missione le manda a tutto il popolo di Dio nel servizio dell’evangelizzazione della vita come vocazione, specialmente ai giovani, che per primi vivono nella ricerca di un significato per la propria vita, e della propria vocazione nella Chiesa e nel mondo. La preghiera per la fedeltà dei “chiamati” ha un posto specialissimo nella loro vita. Unito ad essa, il loro servizio di accompagnamento, orientamento e animazione vocazionale è rivolto anche agli educatori e alle persone in difficoltà vocazionali. Sono impegnate inoltre nella preparazione e diffusione di sussidi, come la rivista “Se vuoi”.

Le suore sono presenti in Italia, in Brasile e in Polonia. La sede principale della congregazione è a Castel Gandolfo, in provincia di Roma. Altra sede, oltre a quella di Villa Fiorelli, a Velletri e a Roma, in via Merulana 124/a. Sono presenti anche presso la Chiesa universitaria San Frediano a Pisa.

Don Alberione amava paragonare le Apostoline a dei canali: “Voi siete come i canali: il canale porta l’acqua. La vocazione parte da Dio, passa da voi che siete i canali e arriva alle anime. La volontà di Dio venga presentata purissima”.
 
 
 
 
 

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