Incidente in via Monza, centinaia di litri di gasolio sull’asfalto

Lunedì 24 giugno 2019. Ore 23,50. Via Monza. Un’automobile si schianta sulla fiancata di un camion dell’Ama, intento a svuotare un cassonetto. L’impatto è violento, l’auto è semidistrutta, ma il conducente è illeso e si allontana subito dal luogo dell’incidente, direzione via La Spezia.

Dal camion fuoriesce gasolio a flutti e in breve tempo oltre duecento metri di strada sono allagati dal carburante. Basterebbe una sigaretta gettata da una macchina per provocare un incendio.

Casualmente passa una volante della polizia. I tutori dell’ordine si accertano di quanto accaduto, quindi si allontanano.

L’operatore ecologico allerta la centrale dell’Ama. In breve tempo arriva una prima pattuglia della municipalizzata della nettezza urbana. Vengono scaricati alcuni sacchetti di sabbia e mentre un paio di persone sparge il materiale con la scopa, un’addetta s’improvvisa vigile urbano e con diligenza regola il traffico: autobus, camion, pullman sono costretti a districarsi tra l’auto semidistrutta e il mezzo dell’Ama con cassonetto a bordo. Qualche abitante della zona scende da casa e fa vedere agli operatori ecologici le immagini che ha registrato. Dei ragazzi stazionano tranquillamente sopra il gasolio.

Poco dopo arriva una seconda Panda bianca dell’Ama, quindi una terza. Sono a disposizione altri sacchetti di sabbia e una pala, per cui il materiale viene disperso a vento con l’attrezzo. Un ottimo lavoro. L’Ama provvede anche a sistemare i coni stradali per circoscrivere l’area impregnata di carburante.

A mezzanotte e mezza sono una dozzina gli operatori dell’Ama impegnati. Con altri due mezzi della municipalizzata viene chiusa l’area pericolosa. Sull’asfalto la sabbia sembra un’opera d’arte. Di vigili urbani, nonostante sollecitati per telefono, non c’è traccia.

La prima pattuglia della polizia municipale giunge dopo mezzanotte e quaranta. Cominciano i rituali scatti di foto. Ma “gli angeli della notte” sono stati gli operatori dell’Ama, che in breve tempo hanno fatto fronte ad un’emergenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.