Il polo industriale nella zona di via Assisi

via Assisi
Un’area particolarmente attiva dal punto di vista industriale era quella compresa tra la via Assisi, la via Tuscolana e la via della Marrana: qui erano presenti impianti di vario tipo, quasi tutti utilizzanti il corso dell’Acqua Mariana.
Su via della Marrana vi erano, tra le altre, le seguenti attività:
• Al n. 1 una ditta di colori e vernici, ai civici 7, 18 e 28 servizi di autotrasporto, noleggi di vetture,
• Al n. 21 la Società anonima La Varechina che produceva varechina e saponi da bucato dal 1902,
• Al n. 29 la Società anonima distillerie italiane, attiva dal 1905 con circa 90 addetti (produttricedi alcool, bicarbonato di sodio e lievito per la panificazione).
• I mulini Natalini, alcuni dei quali attivi fin dal 1800, sorgevano ai civici 22, 74 e 90.
• Su via Assisi erano localizzati: al n. 41 al n. 43 la SIGMA (Stabilimento Industria Gomma Macchinario Affine) per la produzione di oggetti in gomma.
• Lo stabilimento metallurgico Zanoletti
• Al n. 81 La MOTOR, società di costruzioni meccaniche,
• Al civico 87 la segheria artistico-industriale del marmo e delle pietre di A. Limiti e figlio (fondata nel 1877),
• Al n. 103 un’industria produttrice di apparecchiature elettriche,
oltre a ditte d’installazione impianti idraulici, di lavorazione del marmo, di manutenzione di impianti di riscaldamento, di costruzione di manufatti in cemento, di lavorazione del legno, di costruzione mobili, e tintorie.
• All’incrocio con l’attuale via Gubbio erano situati gli stabilimenti Pirelli, in seguito trasformati nell’istituto scolastico Carlo Levi (Vedi Foto))
• La Montecatini, possedeva uno stabilimento al n. 250 di via Tuscolana, nei pressi del ponte della Ferrovia, dove produceva concimi e prodotti chimici, insetticidi e manufatti dalla lavorazione dei metalli
• Sempre sulla via Tuscolana, lungo il corso della Marrana sorgevano i mulini e i panifici dei Fratelli Lais (rispettivamente, ai civici 31 e 41),
• la Società Romana Gessi (al n. 283).
Le attività agricole erano principalmente diffuse nella vicina valle della Caffarella; in particolare, esistevano qui due vaccherie, attive anche durante i periodi bellici, entrambe nella valle della Caffarella: una presso il Casale della Vaccareccia (tuttora esistente) e l’altra, la Vaccheria Luzzatti, nei pressi dell’attuale via Macedonia.
Sempre nella Caffarella erano presenti cinque orticoltori e un mercante di
campagna. Sulla via Tuscolana, al n. 59 (secondo altre fonti, al n. 69), c’era la sede del podere del dott.Saccardo costruita nel 1908 il podere era di circa 10 ettari.

Tratto da “Il Patrimonio culturale dell’ EX IX municipio”

riportato da Antonio Caruso
 
 
 
 
 

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