Effetto “variante africana”: caos al San Giovanni per il “vaccino day”

Eloquente immagine del caos davanti all’entrata del San Giovanni in via Merulana

Domenica “di fuoco” per l’open day senza prenotazioni destinato a coloro intenzionati ad effettuare in anticipo la terza dose di vaccino anti Covid 19.

Già alle otto, orario di accesso iniziale all’ospedale “San Giovanni” in via Merulana, migliaia di persone si sono pazientemente messe in una fila lunghissima, che oltrepassava via Labicana, per ottenere l’agognata iniezione. Nonostante l’avviso indicasse alle 13 l’ultimo, già a metà mattinata – a causa dell’esaurimento delle scorte – molta gente è stata rimandata a casa. Comunque i testimoni raccontano di un caos assoluto, con attese medie superiori alle quattro ore e mancanze di informazioni chiare.

La somministrazione della terza dose è riservata a chi ha concluso il ciclo vaccinale primario da almeno 150 giorni (prima erano 180) con un età superiore o uguale ai 40 anni.

Evidentemente il timore per la “variante africana”, o variante Omicron, ha spinto una moltitudine di persone ad anticipare la terza dose.

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