Cucina d’autore in via Mario Menghini


so-cook (foto Achille Le Pera)“Lungo il mio cammino l’idea di aprire uno spazio multifunzionale, legato al cibo, alla cucina e a tutto quello che vi ruota attorno, ha sempre rappresentato il sogno da raggiungere, l’isola che non c’è. Passo dopo passo questo sogno è divenuto realtà ed è nato ‘So cook!’, scuola di cucina, laboratorio, angolo ideale per vivere il cibo in tutte le sue forme, parlarne, fotografarlo, scriverne, condividerlo, imparare a cucinarlo e conoscerlo”. Così Sabina Fiorentini presenta “So cook!”, la scuola di cucina – e altro ancora – in via Mario Menghini, a due passi da largo dei Colli Albani.

“So cook!” dispone di un laboratorio attrezzato a vista, luogo ideale per tenere lezioni di cucina. Ogni studente usufruisce di una postazione autonoma, da cui seguire il docente in chiave interattiva. Il laboratorio può essere prenotato da chef professionisti che necessitano di uno spazio attrezzato per le loro esigenze professionali, da aziende che desiderino organizzare team building per il proprio personale, presentare i propri prodotti, o come sede per shooting fotografici e riprese cinematografiche. Attorno al laboratorio fa da cornice una sala degustazione, in cui è possibile partecipare a incontri, cene, degustazioni, mostre fotografiche, corsi e eventi di varia natura, presentazioni di libri e assistere attraverso un monitor alle grandi manovre in cucina.

La struttura promuove corsi di cucina per adulti, per ragazzi e per bambini, ma anche corsi di avvicinamento a determinati prodotti (vino, olio, cioccolato, birra, tè, caffè, miele), percorsi olfattivi, corsi di cucina italiana per stranieri e originali corsi di lingua inglese in cucina. Completano l’offerta i corsi di web marketing e di scrittura creativa.

Ampio il ventaglio dei docenti.

Sabina Fiorentini, la “padrona di casa”, ha frequentato numerosi corsi di cucina e nel 2011 ha conseguito un diploma come personal chef presso il Gambero Rosso, nella prima edizione del corso tenuto dallo chef Davide Mazza. Nel settembre dello stesso anno ha inaugurato il blog “Cook ‘n’ book”, partecipando nel contempo a trasmissioni televisive, manifestazioni enogastronomiche di rilievo. Tra le sue chicche i testi sull’importanza dell’olio evo e delle semole lucane.

Silvia Zanchetti e Daniela Reitano, “Lechefallegre”, sono due cuoche a domicilio della realtà romana, si occupano di ricevimenti privati con professionalità e competenza. Sperimentano tecniche ed accostamenti di sapori sempre legati alla tradizione culinaria italiana, rivolgendo anche lo sguardo alle culture gastronomiche di altri paesi. Animate dalla curiosità e stimolate da tutte le sensazioni che la cucina sa trasmettere, amano lavorare perdendosi tra profumi e sapori che trasferiscono nella preparazione dei piatti. Il sodalizio tra le due cuoche avviene durante un corso al Gambero Rosso.

Dino De Bellis è attualmente chef del salotto culinario a Roma, passando per l’esperienza dell’Antica Osteria dell’incannucciata in cui ha ricevuto nel 2011 il premio qualità-prezzo della Guida del Gambero Rosso e la breve parentesi al Ristorante 25. Alterna all’attività ristorativa la docenza presso le più prestigiose strutture di alta formazione italiane, quali Gambero rosso, Slow Food e Niko Formazione, nonché la collaborazione in numerose trasmissioni televisive.

Luisanna Messeri, volto noto della televisione, prima ad Alice, ora su Rai Uno alla Prova del Cuoco, è scrittrice, cuoca di talento, autrice e conduttrice di programmi televisivi. Toscana doc, moglie di Marco, mamma di Cosimo e Maddalena, Luisanna riporta alla luce i piatti della tradizione adattandoli alle esigenze della vita moderna, sottolineando instancabilmente l’importanza della convivialità e del piacere legati ai piatti del ricordo. Cultrice di Pellegrino Artusi, ne fa rivivere le ricette con passione ed entusiasmo.

Serena Lastrico è stata guidata sin da piccola dalla passione e l’amore per la cucina. Tutto è cominciato osservando le donne della famiglia dalle quali ha imparato a conoscere la tradizione e ad utilizzare le tecniche di una volta, quelle che rimarranno per sempre nella memoria. L’istituto alberghiero, in seguito, l’ha aiutata a perfezionare alcuni aspetti teorici e l’esperienza nel ristorante di famiglia quelli pratici.

Maria Fermanelli, altra importante docente, racconta: “Ho sempre pensato che sarei stata un architetto e anche oggi che mi occupo a tempo pieno di cibo senza glutine, sento di non aver mai tradito la mia vocazione. Con l’ingresso alla facoltà di Architettura nel 1975, incontro la progettualità e contemporaneamente scopro di essere nata con una grave ipermetropia di cui non avevo mai avuto consapevolezza; mi metto gli occhiali e per la prima volta scopro la grana delle cose! Questo momento rappresenterà per sempre lo spartiacque tra la mia voglia di sognare e la chiamata forte alla progettualità di chi vuole mettere in atto; da quel momento in poi, i miei occhiali sempre allegri e colorati, diventeranno il testimone tangibile della mia voglia di vedere sempre avanti e oltre. Nel 2003, vicina ai 50 anni, arriva inaspettata la folgorazione sulla via del gusto: nasce Cose dell’altro pane prima azienda in Italia a conciliare gluten free e qualità artigiana.

Cose dell’altro pane è situata a Roma nei vecchi forni di un Monastero Benedettino; occupa 12 persone di diverse etnie, di cui 10 donne; tutti i suoi prodotti sono realizzati artigianalmente e sono rimborsabili presso le farmacie e i negozi specializzati dell’intero territorio nazionale. Nel 2014, questa volta sulla soglia dei 60, arriva ancora una volta inaspettata, una nuova straordinaria opportunità: ridare vita ad un forno storico del centro di Roma! Nasce così, a due passi dal Pantheon, Pandalì; luogo curioso e accogliente, dove continuare a sperimentare e proporre in forma diretta e condivisa, le infinite suggestioni che continuano ad alimentare la mia inestinguibile voglia di progettualità”.

Jenny Moretti ha iniziato nel 2003 la carriera in cucina. Seguendo un corso di qualifica come cuoca, e tanti altri ancora come specializzazione. Nel 2011 ha realizzato il sogno di aprire un’azienda che portasse con sè tutti i valori che nella vita la hanno sempre accompagnata.

Marina Bogdanovic, nata a Belgrado quando la Jugoslavia si chiamava ancora così. Di professione archeologa ma da sempre grande appassionata di cucina. Romana per amore e di seguito anche calabrese di adozione. Ha frequentato tutti i corsi della scuola di cucina Cordon Bleu di Roma ed è stata anche uno dei docenti della scuola. Cucina non solo a casa sua ma anche a casa degli altri. Amante dei viaggi sia per lavoro, sia per piacere. Al ritorno cerca sempre di riportare nella tasca un pezzo del nuovo mondo culinario appena scoperto e di inserirlo nel suo. Ama i cibi colorati e profumati, quelli che raccontano una storia, evocano un’emozione e hanno la capacità di unire le persone.

Francesca Gobbo, nata 28 anni fa col sole dentro e tanta curiosità, cresce tra natura e api. Ha dedicato la sua vita a imparare e studiare, per diventare oggi un diamante pieno di sfaccettature: giornalista professionista specializzata in food writing, food blogger, apicoltrice, pasticciera diplomata. Quale attività preferisce? Tutte! Perché lo scopo è sempre lo stesso: condividere esperienze, conoscenze, consapevolezze, acquisite in questi anni di incontri e formazione.

“So cook!”, via Mario Menghini 99/101, 00179 Roma, cell. 334-1656938, tel. 06-7811172. Orario segreteria: martedì e giovedì dalle ore 16.30 alle 19.00.

 
 
 
 
 
 

(foto: Achille Le Pera)

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