Banca d’Italia: sapete che si possono richiedere contributi?

Banca d'ItaliaL’articolo 19, comma 3, lettera k), dello Statuto della Banca d’Italia prevede che il Consiglio superiore fissi “il limite annuo per l’eventuale erogazione di somme a scopo di beneficenza o per contributi a iniziative di interesse pubblico”.

I contributi finanziari della Banca assistono in via preferenziale le attività concernenti la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta,   credito,   finanza), tra cui contributi ad università, associazioni e fondazioni scientifiche per progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.) e programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca. I contributi vanno anche alla ricerca scientifica, alla promozione culturale, alla formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza, eventualmente in collaborazione con  università,  istituti  nazionali  e  consorzi  inter-universitari  di  ricerca,   anche  tramite  il  finanziamento di borse di studio; ricerche  in  campo  biomedico,  attraverso  il  finanziamento  per    investimenti  in attrezzature scientifiche e strumentazioni d’avanguardia che agevolino l’attività di ricerca; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto   di   strumentazioni,   attrezzature   diagnostiche   e   terapeutiche   presso   strutture sanitarie e ospedaliere.

Inoltre attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a studi e iniziative divulgative in campo storico, letterario e scientifico ed eventi,  mostre  ed  esposizioni,  con  l’esclusione  di  iniziative  meramente  celebrative  di  ricorrenze.

Ancora: promozione  a  livello  nazionale  della  qualità  della  formazione  giovanile  e  scolastica,  con particolare riguardo a progetti,  anche  a  carattere  audiovisivo,  volti  allo  sviluppo  di  opportunità  educative  che incidano  sulla  crescita  qualitativa  del  sistema  scolastico  e  sulla  formazione  culturale  e  scientifica dei giovani e progetti di alta  formazione, promossi da centri  accreditati e di  rilievo nazionale, volti allo  sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro.

Infine beneficenza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di minori e anziani in stato di bisogno, malati e disabili, persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

La  Banca  d’Italia  sostiene  quindi progetti  e  iniziative  presentati  da terzi   e   da   questi   realizzati.

Nell’assegnazione dei contributi viene osservato un principio di rotazione. Di norma, gli assegnatari non possono presentare un’ulteriore istanza nei due semestri successivi; a fronte di particolari, motivate esigenze questo intervallo temporale può essere ridotto.

La Banca rende note mediante pubblicazione sul proprio sito web le modalità per la presentazione delle richieste di contributi.

Non possono essere destinatari dei contributi le persone fisiche,  gli enti e  le società  con finalità di lucro e i soggetti ed organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali. Gli enti  territoriali  possono  ricevere  contributi  solo  per  iniziative  di  carattere  straordinario  e  di particolare utilità sociale.

I  competenti  Uffici  della  Banca,  in  sede  di  istruttoria  delle  istanze  presentate,  hanno  facoltà  di richiedere  ulteriori  elementi  informativi  e  documentazione  integrativa  qualora  ne  ravvisino  la necessità.

Nel  caso  in  cui  la  richiesta  di  informazioni  aggiuntive  non  sia  riscontrata  entro  il termine assegnato, la domanda di contributo non sarà più presa in considerazione.

Le domande di  contributo dovranno  indicare l’importo richiesto.

È  necessario  che  le  richieste siano accompagnate da un piano illustrativo volto a definire con precisione e attendibilità il progetto da  realizzare; il  piano  dovrà  essere  corredato  di  preventivi  di  spesa,  nonché  di  documenti  che attestino la presenza di una fonte di finanziamento ulteriore, esterna al soggetto proponente.

La Banca indica di non prendere in considerazione le iniziative in cui non sia coinvolto almeno un soggetto che contribuisca  finanziariamente  alla  realizzazione  del  progetto. L’erogazione a favore di un singolo progetto potrà essere al massimo pari ad un terzo dell’intero fabbisogno dell’iniziativa.

In caso di accoglimento della richiesta di contributo, il beneficiario dovrà comunicare alla Banca lo stato di avanzamento degli  interventi  prospettati  e  trasmettere,  entro  tre  mesi  dalla  realizzazione dell’iniziativa, una relazione conclusiva che dia conto dell’ultimazione del progetto, nonché una rendicontazione delle spese sostenute.

Nel  caso  di  mancata  realizzazione  dell’iniziativa  e/o  di  inosservanza  dei  richiamati  obblighi informativi, la Banca si riserva la facoltà di chiedere la restituzione delle somme erogate, nonché di escludere l’ente inadempiente dal riconoscimento di contributi per un periodo di quattro anni.

Nelle proprie valutazioni, la Banca si attiene, inoltre, per le iniziative ai seguenti criteri:

  1. a) natura progettuale dell’iniziativa per cui si richiede il contributo: saranno esaminate solo le  istanze  che  si  riferiscono  a  un  progetto  ben  definito  in  tutti  gli  aspetti  rilevanti  (piano  dei costi, grado  di  aderenza all’attività svolta dall’ente ai  sensi  del  proprio  statuto,  benefici  e vantaggi  in  termini  di  utilità  sociale,  ).  Non  saranno  prese  in  considerazione  istanze formulate in termini generici o riferite a mere esigenze di funzionamento degli enti richiedenti (ad esempio, contributi alla gestione ordinaria);
  2. b) affidabilità dell’ente richiedente: verrà verificato il possesso da parte dei soggetti richiedenti di comprovate capacità   professionali   e   accurata   gestione   economica,   con   particolare riferimento  a:  carattere  continuativo  e  regolare  dell’attività  dell’ente,  attestato  anche  dai documenti   unici   di   regolarità   contributiva;   assenza   di   residui   (contributi   approvati   in precedenza e non utilizzati); corretta rendicontazione di contributi eventualmente già  ricevuti;
  3. c) requisiti di onorabilità ed eticità di coloro che ricoprono cariche negli enti richiedenti:

si terrà  conto  delle  previsioni  statutarie,  anche  avuto  riguardo  alla  gratuità  delle cariche  e  alle caratteristiche dei soggetti che le ricoprono;

  1. d) carattere rilevante e/o innovativo dell’iniziativa: sarà  data  preferenza  ai  progetti  che presentino elementi d’innovazione nell’approccio ai temi affrontati e nell’individuazione delle relative soluzioni;
  2. e) raggiungimento degli obiettivi: le richieste dovranno contenere la quantificazione dei risultati conseguibili con la realizzazione dell’iniziativa.

Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca d’Italia (Servizio Segreteria particolare del Direttorio  e  comunicazione,  Divisione  Rapporti  istituzionali,  via  Nazionale  91,  00184  Roma).

– Le domande pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio saranno istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio;

– Le  domande  pervenute  dal  1°  luglio  al  31  agosto  saranno  istruite  e  decise  entro  il  mese  di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.

L’esame istruttorio è svolto da una Commissione, costituita dal Capo del Dipartimento Risorse Umane  e  Organizzazione,  con  funzione  di  presidente,  dal  Capo  del  Servizio  Segreteria  particolare del  Direttorio  e  comunicazione,  dal  Titolare  della  Divisione  Rapporti  istituzionali  del  Servizio Segreteria  particolare  del  Direttorio  e  comunicazione  e  da  un  avvocato  del  Servizio

Le  funzioni  segretariali  fanno  capo  alla  Divisione  Rapporti  istituzionali  del  Servizio  Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione.

I poteri decisionali sono ripartiti come segue:

– per  singoli  interventi  fino  a  €  25.000,  la  competenza  è  del  Direttorio,  su  proposta  della Commissione  istruttoria.  Il  Direttorio  riferisce  semestralmente  al  Consiglio  superiore  sulle decisioni assunte;

– per  singoli  interventi  oltre  €  25.000,  la  competenza  è  riservata  al  Consiglio  superiore,  su proposta del Direttorio, previo parere della Commissione istruttoria.

Nel sito della Banca è pubblicato annualmente l’elenco dei soggetti percettori dei contributi di importo superiore a 1.000 euro.

 

 

 

Elenco dei soggetti destinatari di contributi a scopo di beneficenza o per iniziative di interesse pubblico deliberati dalla Banca d’Italia nell’anno 2015.

  1. FONDAZIONE ANT ONLUS
  2. CIRCOLO SAN PIETRO
  3. ANTEA ONLUS
  4. FONDAZIONE FRANCO E PIERA CUTINO ONLUS
  5. ASSOCIAZIONE CARLO GIANNINI
  6. SAPIENZA-UNIVERSITA’ DI ROMA-DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALITA’ MEDICHE
  7. UNIVERSITA’ CAMPUS BIO-MEDICO DI ROMA
  8. LA NUVOLA COOP. SOCIALE ONLUS
  9. AIRC–ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO
  10. ASSOCIAZIONE ARTEMISIA ONLUS
  11. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE IL FIORE DEL DESERTO
  12. FONDAZIONE OPUS SOLIDARIETATIS PAX ONLUS
  13. UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONUS–TREVISO
  14. FAI -FONDO AMBIENTE ITALIANO
  15. ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI TORINO
  16. SAPIENZA-UNIVERSITA’ DI ROMA-DIPARTIMENTO DI SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE E CHIRURGIA MAXILLO FACCIALI
  17. LA RUOTA INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONE
  18. FONDAZIONE COLLEGIO UNIVERSITARIO S. CATERINA DA SIENA
  19. MUSEO INTERNAZIONALE DELLE ARMI LEGGERE –TERNI ONLUS
  20. SAPIENZA-UNIVERSITA’ DI ROMA-DIPARTIMENTO MEDICINA SPERIMENTALE
  21. CENTRO PIO RAJNA
  22. ASSOCIAZIONE SERENA TALARICO PER I GIOVANI NEL MONDO ONLUS
  23. FONDAZIONE NUOVO VILLAGGIO DEL FANCIULLO
  24. UNIVERSITA’ DI MACERATA-DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E DIRITTO
  25. UMI -UNIONE MATEMATICA ITALIANA
  26. ANFACI-ASSOCIAZIONE NAZIONALE FUNZIONARI DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL’INTERNO
  27. ASSOCIAZIONE AMICI DEL CARLO FELICE E DEL CONSERVATORIO PAGANINI
  28. BORGO RAGAZZI DON BOSCO

29.YOUNG SCHOLAR INITIATIVE (YSI)–INET-SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA

  1. CONFRATERNITA MARIA SS. DEL SOCCORSO
  2. CMID–CENTRO DI RICERCHE DI IMMUNOPATOLOGIA E DOCUMENTAZIONE SU MALATTIE RARE–COORDINAMENTO INTERREGIONALE MALATTIE RARE PIEMONTE E VAL D’AOSTA
  3. COMITATO PER LA VITA “DANIELE CHIANELLI” ONLUS
  4. PARROCCHIA S. CUORE DI GESU’ -S.VENERA
  5. LIBERA
  6. ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO
  7. ENERGIA E SORRISI ONLUS
  8. ALLEGROMODERATO COOP. SOCIALE ARL ONLUS
  9. ATLHA–ASSOCIAZIONE TEMPO LIBERO HANDICAPPATI ONLUS
  10. FONDAZIONE ALDO GARAVAGLIA DOTTOR SORRISO ONLUS
  11. PROVINCIA ITALIANA DELLA CONGREGAZIONE DEI SERVI DELLA CARITA’ – OPERA DON GUANELLA
  12. ENTE NAZIONALE SORDI–SEZIONE DI CREMONA
  13. TORINO WORLD AFFAIRS INSTITUTE (T.WAI)
  14. PALAZZO DUCALE FONDAZIONE PER LA CULTURA
  15. A.N.D.O.S. ONLUS –ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE OPERATE AL SENO
  16. ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA ONLUS–SEZIONE DI COMO
  17. AIPD–ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN ONLUS-SEZIONE DI ROMA
  18. OPERA CARDINAL FERRARI ONLUS
  19. ASSOCIAZIONE MUS-E BOLOGNA
  20. PRISMA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
  21. ASSOCIAZIONE “GENITORI E AMICI DEL TEMPO LINEARE”
  22. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
  23. ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA-AISM ONLUS
  24. ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE BLU SABINA

54 FONDAZIONE MANLIO MASI

  1. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE–DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE
  2. CESPI–CENTRO STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE
  3. COOPERATIVA SOCIALE BOTTEGHE E MESTIERI ONLUS–CASA NOVELLA
  4. ASSOCIAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI ONLUS
  5. ASSOCIAZIONE DYNAMO CAMP ONLUS
  6. SAN PATRIGNANO SOCIETA’ AGRICOLA COOPERATIVA SOCIALE
  7. AIL-ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE-LINFOMI E MIELOMAONLUS
  8. ASSOCIAZIONE COMITATO PREVENZIONE E RECUPERO TOSSICODIPENDENTI ONLUS
  9. SPAZIO LAVORO COOPERATIVA SOCIALE ED INTEGRATA ONLUS
  10. DINAMO–SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE IMPRESA SOCIALE
  11. ENERGIE SOLIDALI SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
  12. LILT-LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI SEZIONE DI BIELLA ONLUS-HOSPICE L’ORSA MAGGIORE FONDAZIONE
  13. REMBRANDT COOP. SOCIALE
  14. LULE SOCIETA’ COOP. SOCIALE ONLUS
  15. FONDAZIONE PARACELSO

70.COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD-CISS

  1. ASST-FATEBENEFRATELLI SACCO
  2. FONDAZIONE DELL’OSPEDALE PEDIATRICO ANNA MEYER
  3. FONDAZIONE SANTOBONO PAUSILIPON ONLUS
  4. FONDAZIONE PROGETTO ARCA ONLUS
  5. CARITAS ITALIANA
  6. CROCE ROSSA ITALIANA

 
 
 
 

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