Esquilino, il “cane drogato” e il degrado continuo

Piazza-vittorio-emanuele-iiUn episodio da fantascienza. Un cane addenta una bustina piena di eroina sotto ad una panchina di piazza Vittorio e ci resta secco. Almeno questo raccontano gli abitanti della zona dell’Esquilino, esasperati per una situazione ormai drammatica in termini di sicurezza e di convivenza civile. La criminalità, che da queste parti è stata sempre presente, è di nuovo dilagante: furti, scippi e soprattutto tanta droga.

“Nei giardini all’interno della piazza succede davvero di tutto – racconta Augusto Caratelli, del Comitato Difesa Esquilino Roma Caput Mundi all’agenzia Adnkronos. “C’è droga, ma anche prostituzione. I bambini non vengono più qui a giocare, e anche a Colle Oppio non possono andare. Il giardino è ridotto una latrina, e non parliamo delle strade intorno: i venditori abusivi sono ovunque. Purtroppo la criminalità è legata all’aumento dell’immigrazione – continua Caratelli. “La situazione è tracollata da un anno e mezzo, recentemente però è peggiorata, la gente è terrorizzata e non esce da casa. Ci sono delle zone rosse, off-limits, in cui è impossibile passare dalle 16.30 in poi. Piazza Vittorio è una di queste, poi c’è la zona davanti all’Ambra Jovinelli, tutta via Giolitti verso la stazione Termini e ovviamente Colle Oppio”.

Piazza Vittorio si conferma zona di spaccio. I compratori, raccontano i testimoni, scendono dal tram e dalla metro, entrano nei giardini, acquistano la droga e poi se ne vanno. Degrado Esquilino.
 
 
  

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